atamata

Gilgamesh ed Alessandro entrambi avevano capito che esisteva l’immortalità ma Gilgamesh ci andò veramente vicino Alessandro no, d’altronde si capisce perchè non ci è ancora concessa in fondo per molti di voi sarebbe una condanna.

Deucalione e Pirra

Dall’acqua e dalla terra Prometeo plasmò gli uomini e inoltre donò loro il fuoco racchiudendolo di nascosto da Zeus, dentro una canna. Quando Zeus se ne avvide, ordinò a Efesto di inchiodare il suo corpo al monte Caucaso, che è una montagna della Scizia. Lì Prometeo rimase trafitto per innumerevoli anni, e ogni giorno un’aquila volava sopra di lui e gli rodeva il fegato, che ricresceva durante la notte. […]
Figlio di Prometeo fu Deucalione. Questi sposò Pirra, figlia di Epimeteo e di Pandora, la prima donna che gli dèi avevano plasmato. Quando Zeus decise di annientare la stirpe dell’età del bronzo, Deucalione per suggerimento di Prometeo costruì un’arca, la equipaggiò con il necessario e vi salì insieme a Pirra. E Zeus, riversando una gran pioggia dal cielo, sommerse la maggior parte della Grecia tanto che tutti gli uomini perirono ad eccezione di quei pochi che si erano rifugiati sulle cime dei monti vicini: fu a quel tempo che le montagne della Tessaglia si separarono e tutto il mondo al di là dell’Istmo e del Peloponneso fu inondato. Deucalione, trasportato nell’arca sul mare per nove giorni e nove notti, s’incagliò infine sul Parnaso e in quel luogo, cessata ormai la pioggia, uscì e sacrificò a Zeus Salvatore. Zeus allora gli inviò
Ermes e gli concesse di scegliere ciò che voleva: egli scelse di essere il progenitore dell’umanità. Zeus allora gli ordinò di scagliare pietre dietro il capo e le pietre che gettava Deucalione divennero uomini, quelle che gettava Pirra donne.