Del ragliare

Nella decadenza come discesa sta l’odierno e questi scarafaggi arroganti o disperati che siano abitano il mio tempo io li vedo e ne percepisco le energie ci sono sempre vibrazioni o come direbbe il mio maestro Tesla frequenze e tutto emerge attraverso la mia pelle sottile cosa di cui ringrazio sempre gli dei alcuni sono anche sinceri cercano veramente qualcosa e li senti avvicinarsi grazie alla nostra pace chissà se ne fossero coscienti come potrei cambiare il mondo non a mia immagine ma ad immagine della natura io cari altro ho già superato da un pò il mio ego e sono riuscito a progredire perchè era oltre di me la perfezione vi dico potete possiamo essere qualsiasi cosa segliete bene cosa essere si si lo so non sapete scegliere siete stati educati male ma anche io sono stato educato male eppure ho mandato affanculo il mio ego tempo fà e lo faccio ogni giorno quindi lasciate stare le scuse ed imparate da chi sa anche io ho fatto così amate chi è meglio di voi ed odiate chi è peeggio storpi alla rovescia che non siete altro io sono un creatore di dei valgo centinaia di migliaia di voi

RA

Alcuni faraoni avevano nomi teoforici con i suffissi MSS, MES, MESES e MOSE che significava “genarato da”, come Thothmes (“generato da Thoth), Ramses (“genarato da Ra”).

Durante la 18ª dinastia Thothmes I morì nel 1512 a.C. lasciò una figlia, Hatshepsut, avuta dalla sua legittima sposa e un figlio avuto da una concubina. Cercando di legittimare la propria ascesa al trono, il figlio Thothmes II prese in moglie la sorellastra Hatshepsut, come era tradizione tra i faraoni. Dal matrimonio nacquero solo figle femmine e quando nel 1504 a.C. Thothmes II morì, dopo 8 anni di regno, l’unico erede maschio era un figlio avuto non da Hatshepsut ma da una concubina.
Dato che il ragazzino era troppo giovani per regnare, Hatshepsut fu nominata correggente, ma poi decise della sovranità spettava di diritto solo a lei, quindi assunse il potere come un Faraone a pieno titolo. Per giustificare e legittimare il proprio operato, Hatshepsut asserì che Thothmes I era suo padre solo nominalmente, perché lei in realtà era stata concepita quando il Dio Amon (Ra nascosto), assumendo le sembianze del sovrano e marito, aveva avuto rapporti sessuali con sua madrecome si legge
negli annali reali:
“Hatshepsut creata da Amon sarà il nome di questa mia figlia di cui ho messo il seme nel tuo corpo…Eserciterà un regno benefico su questo intero paese.”

Hatshepsut morì come faraona d’Egitto nel 1482 a.C. e a lei successe il fratellastro col nome, di Thothmes III. Il grande e magnifico tempio funerario di Hatshepsut a Deir-el-Bahari, sulla riva occidentale del Nilo di fronte all’antica Tebe contiene la testimonianza pittorica e geroglifica di questo evento. Le pitture murali iniziano con una raffigurazione del dio Amon, guidato dal dio Thoth, che entra nella stanza da letto della regina Iahmes, moglie di Thothmes I , e poi seguono i geroglifici.

“Allora entrò il dio glorioso, Amon in persona,signore dei troni delle due terre,dopo aver assunto le sembianze del suo sposo, trovarono Iahmes addormentata nel suo nel santuario. Ella si svegliò al profumo del dio sorrise allegramente di fronte alla perfezione. Quando Thoth si allontanò discretamente, Amon la infiammò d’amore e si affrettò verso di lei,che riuscì a vederlo nel suo aspetto divino quando le si avvicinò.Ella si esaltò alla vista della sua bellezza. Entrambi estasiati dio e regina ebbero un rapporto sessuale intenso.”

Di fatto l’attribuzione a Ra di relazioni che dotarono i futuri faraoni egizi  di uno status semidivino risale a periodi dinastici ancora anteriori. Nella Quinta dinastia addirittura si succedono tutta una serie di Faraoni che non avevano nessun legame parentale ma che erano stati tutti concepiti da Ra.

Ribgraziamo sempre Ra, l’amato di ptah, il sempre vivente perchè sempre uguale, luce diffusa. Che la Luce possa far luccicare anche le ombre e ricordate una cosa quando sarete davanti ad Anu, vi offriranno del pane; è pane di morte, non lo mangiate! Vi offriranno dell’acqua: è acqua di morte, non la bevete !. Vi offriranno un vestito: indossatelo.Vi offriranno dell’olio: usatelo per ungervi.



Extraverso

Oltre me ho visto me e mi sono corretto la perfezione come la verità sono all’esterno di noi altrimente semplicemente il mondo sarebbe perfetto e non lo è uscire dal se non per annullarlo ma per ricostruirlo rispecchiando la perfezione verità del reale c’è solo una soluzione ed è evidente basta guardare una formica per capirlo