La terra e l’Antiterra il decimo pianeta

L’astronomia dei pitagorici contrassegnò un progresso importante nel pensiero scientifico antico, essi furono i primi a concepire la Terra come una sfera rotante con gli altri pianeti attorno ad un fuoco centrale, detto “HESTIA” (= focolare o altare dell’universo ) che ordina e plasma la materia dando origine al mondo. Egli dispose che, intorno ad esso, si muovessero, da occidente ad oriente, dieci corpi celesti: il cielo delle stelle fisse, Saturno, Giove, Mercurio, Venere, Marte, la Luna, il Sole, la Terra e l’Antiterra, pianeta ipotetico che completava il sacro numero del dieci e che, secondo Filolao, si trovava in opposizione alla Terra e che l’Hestia ne impediva la vista. Il tempo impiegato dal cosmo per nascere e ritornare nel fuoco è chiamato “anno cosmico”.
Egli fu, inoltre, il primo a riconoscere la rotazione della Terra intorno al proprio asse.

Dal dodecasillabo all’endecasillabo.

Dodici sono i regnanti ed io ancora prima di conoscerlo ho sempre servito Ptah attraverso suo figlio RA, l’amato, la luce diffusa ed ancora oggi lo rappresento, ed attendo il mio regalo.

1 5 5 il mio numero è 11 e siamo tutti governati dai numeri e 12 – 11 fà 1.

Che la luce diffusa possa far scomparire le tenebre, che la verità possa essere mostrata in modo da tornare a premiare i primi e non gli ultimi.

Che 1 sia e che 1 non sia più.

Lode a te Ra, che mi hai mischiato a Thoth, che tu possa essere l’uno che sarà.